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Le radici dell’educazione sono amare, ma il frutto è dolce. (Aristotele)

Liceo Decio Celeri Lovere

Artistico - Classico - Scientifico - Scienze applicate - Sportivo

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I.I.S. Decio Celeri - Liceo Artistico - Classico - Scientifico - Sportivo

via N. Sauro, 2 - 24065 - Lovere Bg Tel. 035.983177 - 035.983704 - Fax. 035.964022 - C.F. 81004920161 - Cod. Univoco UFKEGF

email: BGIS00100R@istruzione.it      pec: BGIS00100R@pec.istruzione.it

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Albo sindacale

Autonomia differenziata: un’istruzione a
geometria variabile non serve al Paese

L’istruzione è un diritto costituzionale indisponibile, un diritto di cittadinanza che già oggi si esercita nel nostro Paese in maniera disomogenea, con enormi differenze tra territori e territori: il nostro obiettivo oggi dovrebbe essere quello di cancellare la variabilità di questa geometria, non di aumentarla.

Speciale giornale della effelleci

Sull’autonomia differenziata è stata richiesta una delega al governo sulle materie dell’istruzione con il rischio concreto che il Parlamento sia esautorato dal dibattito.

Con la riforma del Titolo V sono stati introdotti i LEP, i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali da garantire su tutto il territorio nazionale. In relazione all’istruzione essi non sono mai stati declinati, mentre nel settore della sanità, dove sono stati definiti come LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), non vengono rispettati in ragione di una politica irresponsabile e miope, indifferente alle reali condizioni di uguaglianza dei cittadini italiani.
Si tratta allora di invertire la tendenza e nell’istruzione, come del resto in ogni campo che riguardi i diritti civili e sociali, occorre determinare i LEP e farli rispettare, configurandosi ogni condotta politica ed economica contraria come incostituzionale e da respingere nettamente.

La FLC CGIL, in quanto ritiene che la garanzia dell’unità del sistema Paese e dell’esigibilità dei diritti civili e sociali su tutto il territorio nazionale sia un tema prioritario per la coesione nazionale e sociale, ribadisce l’assoluta contrarietà ad una idea di regionalizzazione che considera i diritti fondamentali un bene limitato e addirittura regionalizzabile, quando invece si tratta di estenderli in maniera uniforme in tutto il Paese.
In questo quadro il diritto all’istruzione non può che essere assicurato da una scuola laica, nazionale e repubblicana e tutte le articolazioni del sistema di istruzione (l’università, la ricerca e l’AFAM) debbono riassumere la configurazione di autonomie della Repubblica funzionali al diritto dei cittadini.

La FLC CGIL ribadisce il proprio impegno a difendere il sistema formativo pubblico e nazionale, esprime la più ferma contrarietà al processo in corso di generalizzazione delle autonomie differenziate nei settori educativi e formativi innescato da diverse regioni e rilanciato dalle recenti dichiarazioni del Governo e si impegna a contrastare radicalmente le ipotesi di autonomia differenziata ed ogni pratica contrattuale ad essa collegata.

Cordialmente
FLC CGIL nazionale

contratto collettivo integrativo

contratto-per-persona-da-nominare-art-1401-cc.jpg

 

 

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Ultime notizie su legge di bilancio,
mobilità, concorso DSGA

Il 2018 si è chiuso con l’approvazione della nuova manovra economica per il 2019 (votata a scatola chiusa con voto di fiducia) riveduta e corretta alla luce delle osservazioni della Commissione UE che altrimenti avrebbe intrapreso una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per deficit eccessivo e violazione della regola sul debito.
Confermate le forti penalizzazioni per la scuola: nessun investimento aggiuntivo ma tagli e spostamenti di risorse; finestre di uscita dal lavoro rigide che fanno slittare di un anno la domanda di pensionamento; sottratti circa 2,5 miliardi di euro alla rivalutazione delle pensioni con evidenti ripercussioni su buona parte del personale già in pensione; per il rinnovo del contratto di lavoro, misere risorse; per gli ATA nessun incremento di posti… e non finisce qui.
Siamo pronti alla mobilitazione per chiedere una svolta sulle politiche scolastiche.
Continua a leggere la notizia.

Buone notizie, invece, per la mobilità territoriale e professionale del personale docente, educativo e ATA. Il 31 dicembre è stata siglata l’Ipotesi di Contratto integrativo valida per il triennio 2019-2022.
Riteniamo di aver chiuso un negoziato di grande rilievo, che supera definitivamente i paletti imposti dalla legge 107/15 in materia di titolarità d’ambito e di chiamata diretta, ripristinando in pieno l’esercizio delle preferenze su scuola, le tre fasi delle operazioni e il ruolo della contrattazione nel definire i criteri di assegnazione nelle sedi fuori dal comune; incrementate le quote destinate ai trasferimenti interprovinciali e quelle destinate alla mobilità professionale nei licei musicali.
Il CCNI ha vigenza triennale ma la possibilità di presentare domanda rimane garantita ogni anno. A breve sul sito una scheda di lettura con i punti principali e le novità.
Continua a leggere la notizia.

Novità anche per il personale ATA con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 28 dicembre, dell’atteso bando del concorso pubblico per esami e titoli per la copertura di 2.004 posti di Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA). Con il DM 863 del 18 dicembre 2018 sono state fornite specifiche disposizioni.
Il MIUR ha disatteso l’impegno preso con i sindacati circa le prove differenziate per gli assistenti amministrativi facenti funzione. Accolti solo alcuni dei suggerimenti forniti dal Consiglio Superiore dell’Istruzione. Sul sito i punti salienti del bando e il nostro commento.
Continua a leggere la notizia.

Cordialmente
FLC CGIL nazionale

In allegato
CISL SCUOLA BG INFORMA  del 21/11/2018  relativo a:
- CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO STRAORDINARIO DI INFANZIA E PRIMARIA
  1° incontro, Venerdì 23 NOVEMBRE

       - MOBILITA' a.s. 2019/2020: 2° INCONTRO AL MIUR

      - NUOVO REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO E CONTABILE PER LE SCUOLE
in vigore dal 1 GENNAIO 2019

CISL SCUOLA BG INFORMA PENSIONI
- REQUISITI AL 31 DICEMBRE 2019
- DOMANDE DI DIMISSIONI ON LINE entro il 12 DICEMBRE 2018

per le scuole :
Allegati da affiggere all'albo sindacale di ciascun plesso come da normativa. Si ringrazia per la collaborazione.
 Staff  Cisl Scuola Bergamo-Sebino Bergamasco


scadenze
Presentazione domande Concorso straordinario docenti Infanzia e Primaria: 12 DICEMBRE 2018
Domanda di Dimissioni on line (PENSIONE): 12 DICEMBRE 2018

Le notizie complete sul sito CISL SCUOLA BERGAMO:
www.bergamo.cislscuolalombardia.it

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Con la presente, si trasmette in allegato, il documento di cui all'oggetto.

Si prega anche di darne comunicazione e pubblicazione a tutto il personale A.T.A. della scuola in tutti i loro plessi di servizio ai sensi della legge n. 300 del 20.05.70.
Confidando nella Vostra collaborazione.

Cordiali saluti

Dipartimento Ufficio Stampa Feder.A.T.A.

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Mobilità scuola 2019/2020: acquisito il diritto alla titolarità di scuola per tutti

Ripristinate le tre distinte fasi nelle operazioni. La posizione del MIUR sulla questione sostegno.

Nella mattinata di mercoledì 28 novembre 2018 è proseguito al Ministero dell’Istruzione il tavolo di contrattazione per il rinnovo del CCNI 2019/2022 che disciplina la mobilità territoriale e professionale nella scuola per i docenti e il personale educativo e ATA. Si tratta della stesura rivista del testo di vigenza triennale, nel rispetto di quanto stabilito con il CCNL firmato il 19 aprile 2018. Nella cornice così definita vengono, poi, garantiti movimenti a domanda o d’ufficio con scadenza annuale.

Speciale mobilità

L’analisi è partita da un articolato presentato dall’amministrazione e impostato sul modello dell’ultimo contratto sottoscritto, integrato da parti riprese dal CCNI 2015/2016 che hanno il fine di ripristinare le tre distinte fasi delle operazioni: quella all’interno del comune, tra comuni della stessa provincia e interprovinciale, cancellando definitivamente la destinazione sugli ambiti territoriali.

È punto acquisito che prima dei termini utili all’inoltro delle domande, tutti i docenti già provenienti da ambito e incaricati triennali, vengano assegnati in titolarità sulla scuola di incarico.

Come FLC CGIL ci dichiariamo soddisfatti che la costituzione degli ambiti territoriali, così come introdotta dalla legge 107/15, sia giunta al tramonto; l’oggetto di tante battaglie e della nostra convinta opposizione durata anni, trova finalmente un esito atteso negli articoli del CCNI mobilità, ancora prima che specifici provvedimenti di legge ne consacrino la definitiva cancellazione.

Due questioni importanti sono rimaste in sospeso nella discussione e verranno affrontate in considerazione di maggiori elementi di analisi: la mobilità sui licei musicali e la revisione dei trasferimenti da sostegno a posto-comune.

Sul primo punto noi FLC CGIL, insieme alle altre organizzazioni sindacali, proponiamo una disciplina transitoria nel triennio per sanare una situazione che ancora non può dirsi definitiva in termini di stabilizzazione dell’organico.

Sul secondo punto, il MIUR ci ha reso noto che nell’a.s. 2018/2019 i docenti specializzati transitati su posto comune sono stati 1.900, che rappresenta un numero ingente di personale formato uscito dal necessario contingente. Non è da sottovalutare la serietà della questione, di cui è necessario tener conto nel definire le prossime operazioni di mobilità.

È opinione della FLC CGIL, ribadita davanti all’amministrazione, che si voglia spostare la disfunzionalità del sistema in tema di inclusione scolastica sul contratto di mobilità, cercando la via negoziale per sancire un accordo; non siamo disponibili ad assumerci questa responsabilità e non è il contratto lo strumento deputato, anche perché non condividiamo le ragioni del problema né possibili esiti penalizzanti. Rimandiamo al legislatore le decisioni di sua competenza, sulle quali dichiariamo fin da subito una forte posizione di contrasto.

La trattativa è stata aggiornata a martedì 4 dicembre.

un incontro seminariale
con i docenti neo assunti

sul tema

anno di prova e attività formative

modalità, obiettivi, criteri per la valutazione Legge 107 13.07.2015 Decreto 850 27.10.2015

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